Piante per giardino mediterraneo: scopriamole insieme!

Piante per giardino mediterraneo sul blog Atelierdimensioneverde.it

Continuiamo oggi la nostra rassegna sulle varie tipologie di giardino parlando del giardino mediterraneo, uno spazio verde davvero unico ed estremamente suggestivo che, come ci suggerisce il nome, parla dell’Italia e, più in generale, di tutti quei paesi che sorgono in prossimità del mar Mediterraneo. Vedremo quindi quali sono le piante per giardino mediterraneo, quali sono le caratteristiche principali di questo spazio verde e perché è tanto speciale. Siete pronti a scoprire tutto quello che c’è da sapere sul giardino mediterraneo?

Un giardino dai mille colori e profumi

Le piante per giardino mediterraneo prediligono un clima con estati molto calde e inverni miti. Tra quelle più comuni abbiamo il ginepro, il rosmarino, il mirto, ma anche l’alloro, il timo, l’erica e la salvia. Il giardino mediterraneo, quindi, si distingue per i suoi meravigliosi colori ma anche per gli avvolgenti profumi. A differenza di altre tipologie di giardino, caratterizzate da rigore geometrico e simmetria, questo tipo di giardino non presenta forme predefinite; al contrario, le piante vengono lasciate crescere piuttosto liberamente, dando al giardino stesso un’apparenza molto naturale. Essendo formato da piante che amano un clima caldo, questa tipologia di giardino non è la più adatta se abitate in una zona in cui vi sono inverni molto rigidi, poiché la vegetazione non sopporta un clima che va sotto lo zero di parecchi gradi.

Piante per giardino mediterraneo per ripararsi dal sole

Oltre ad avere una funzione meramente decorativa, il giardino mediterraneo serve anche a creare degli spazi d’ombra in giardino in modo da offrire un riparo dal sole nelle ore più calde della giornata. Ecco quindi che tra le piante di un giardino mediterraneo troviamo spesso il gelso o il tiglio. Grazie alla loro folta chioma, queste piante consentono di creare dei piacevoli angoli dove ristorarsi durante i torridi pomeriggi estivi, godendosi tutta la bellezza del proprio giardino.

Giardini sensoriali: spazi verdi che coinvolgono tutti e cinque i sensi

Giardini sensoriali sul blog di Atelierdimensioneverde.it

Generalmente, quando pensiamo ad un giardino, pensiamo soprattutto ai colori e alle sfumature creati dalla combinazione di piante e fiori diversi. In effetti, un bel giardino è un piacere per gli occhi e le sue combinazioni cromatiche sono in grado di regalare emozioni indescrivibili. Tuttavia, se vi fermate a pensare un attimo, vi renderete conto che passeggiare in un giardino è una vera e propria esperienza multisensoriale che coinvolge non solo la vista, ma anche il tatto, l’udito, il gusto e l’olfatto. Se è vero che il primo dei cinque sensi ad essere stimolato è senza dubbio la vista, è altrettanto vero che possiamo sfiorare con le mani le foglie delle piante, sentire il fruscio causato dal vento, annusare il profumo dei fiori o gustare dei frutti. I giardini sensoriali nascono proprio allo scopo di regalare a chi li visita un’esperienza unica che coinvolge la vista e anche tutti gli altri sensi e che permette di immergersi totalmente nella natura.

Un percorso multisensoriale

I giardini sensoriali, grazie alla loro capacità di stimolare tutti e cinque i sensi, portano grandi benefici a livello psico-fisico e sono spesso utilizzati anche a scopi terapeutici per pazienti con disabilità o che soffrono di Alzheimer. In un giardino sensoriale nulla è lasciato al caso e le piante e i fiori vengono appositamente selezionati e disposti in un ordine preciso, in modo da creare un vero e proprio percorso per i cinque sensi. Vengono studiati, ad esempio, diversi accostamenti di fiori di colori differenti, fondamentali per la cromoterapia. Molto usate sono anche le piante profumate, che stimolano l’olfatto e permettono di risvegliare emozioni, sensazioni e ricordi positivi.

Giardini sensoriali, un modo per riavvicinarsi alla natura

Insomma, il giardino sensoriale è uno spazio verde in cui rilassarsi, meditare, risvegliare i propri sensi e riscoprire il contatto con la natura, che negli anni stiamo perdendo sempre di più.

Giardino alla francese – scopriamolo assieme!

Giardino alla francese sul blog di Atelierdimensioneverde.it

Nel nostro blog abbiamo già parlato in precedenza del giardino all’italiana e del giardino all’inglese. Proseguiamo oggi questo percorso alla scoperta delle varie tipologie di giardino con un articolo dedicato al giardino alla francese, ennesimo meraviglioso esempio di come l’arte e la creatività dell’uomo quando vengono applicate alla natura possono dar vita a creazioni uniche che lasciano a bocca aperta. Scopriremo quindi quali sono le caratteristiche dei giardini alla francese che li rendono dei capolavori di arte del verde conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

Peculiarità del giardino alla francese

Il giardino francese nasce intorno al XVII secolo. Per molti versi – non poteva essere altrimenti – questo particolare giardino ricorda il giardino all’italiana, da cui mutua la geometria nelle linee e nelle forme e la simmetria degli elementi decorativi. Quello che però rende davvero unico il giardino in stile francese è sicuramente la sua maestosità. Le grandi dimensioni del giardino regalano delle prospettive estremamente suggestive, che si perdono all’orizzonte offrendo un panorama che toglie il fiato. L’aspetto scenografico quasi teatrale è dunque un elemento caratterizzante del giardino francese, a rappresentare la volontà dell’uomo di voler ordinare la natura secondo forme e geometrie a lui congeniali. La teatralità e la sontuosità di questo giardino si ottiene, oltre che con giochi di prospettive, anche grazie all’abbondante uso dei fiori come elementi decorativi, che nel giardino francese sono sempre presenti e regalano un tocco di colore a tutta la composizione. Altro elemento che non può mancare è l’acqua, che nel giardino francese è spesso protagonista con fontane e laghetti, che in questo giardino vengono messi in primo piano.

Giardino alla francese, un’opera d’arte tutta da scoprire

Come abbiamo capito, i giardini alla francese sono degli spazi verdi dal grande valore artistico e rappresentano un patrimonio di inestimabile valore. Cosa state aspettando? Programmate subito una visita al giardino alla francese più vicino a voi!

Come eliminare le erbe infestanti, alcuni consigli pratici

Come eliminare le erbe infestanti - blog di Atelierdimensioneverde.it

Chiunque abbia un giardino lo sa, le erbacce sono una piaga molto difficile da estirpare, che colpisce i nostri giardini minandone sia la bellezza, sia la salute. Le piante infestanti, infatti, oltre che per un motivo prettamente estetico, andrebbero eliminate perché vanno a privare le altre piante delle sostanze nutritive fondamentali per la loro crescita. Se anche il tuo giardino è vittima delle erbacce, non temere! Esistono infatti varie soluzioni che puoi adottare per risolvere il problema in modo rapido ed efficace. Vediamo dunque come eliminare le erbe infestanti con alcuni consigli pratici!

Oltre ai diserbanti ci sono altre soluzioni

Se ti stai chiedendo come eliminare le erbe infestanti, probabilmente significa che ti sei accorto che queste sono cresciute in maniera incontrollata nel tuo giardino, fino quasi a sopraffare le altre piante che compongono il tuo spazio verde. In effetti, una caratteristica delle malerbe è proprio quella di diffondersi in maniera importante non solo nel giardino, ma anche nel terreno tra le fughe di lastricati e vialetti, con effetti decisamente antiestetici. La soluzione all’apparenza più semplice per eliminare le erbe infestanti consiste nell’utilizzo di diserbanti chimici, ma siamo proprio sicuri che sia il modo migliore per risolvere il problema? Se è vero che si tratta di un modo veloce per eliminare le erbacce, bisogna però ricordare che l’utilizzo di soluzioni chimiche in maniera continuativa è sconsigliato perché, oltre ad inquinare il terreno, questi prodotti favoriscono lo sviluppo nel tempo di piante via via più resistenti e difficili da estirpare.

Come eliminare le erbe infestanti in maniera naturale

Se la quantità di erbe infestanti è tale da rendere impossibile l’estirpazione manuale, si può ricorrere ad altri sistemi che permettono di ottenere buoni risultati senza ricorrere ai diserbanti chimici. Per esempio, potete ricoprire il terreno con un telo in modo da eliminare le erbacce privandole della luce del sole e al contempo contrastandone la ricrescita. Questa tecnica, che si chiama pacciamatura, è piuttosto efficace e permette, con una spesa relativamente contenuta, di rimuovere le malerbe senza utilizzare composti chimici. Un’altra soluzione per eliminare le erbe infestanti è quella di utilizzare il sale. In pratica, ti basterà scavare una piccola buca in prossimità delle piante da eliminare e riempirla di sale. Fai attenzione però, perché si corre il rischio di arrecare danno anche alle altre piante del tuo giardino. Assicurati di mettere il sale a debita distanza da quest’ultime!