Giardini sensoriali sul blog di Atelierdimensioneverde.it

Giardini sensoriali: spazi verdi che coinvolgono tutti e cinque i sensi

Giardini sensoriali sul blog di Atelierdimensioneverde.it

Generalmente, quando pensiamo ad un giardino, pensiamo soprattutto ai colori e alle sfumature creati dalla combinazione di piante e fiori diversi. In effetti, un bel giardino è un piacere per gli occhi e le sue combinazioni cromatiche sono in grado di regalare emozioni indescrivibili. Tuttavia, se vi fermate a pensare un attimo, vi renderete conto che passeggiare in un giardino è una vera e propria esperienza multisensoriale che coinvolge non solo la vista, ma anche il tatto, l’udito, il gusto e l’olfatto. Se è vero che il primo dei cinque sensi ad essere stimolato è senza dubbio la vista, è altrettanto vero che possiamo sfiorare con le mani le foglie delle piante, sentire il fruscio causato dal vento, annusare il profumo dei fiori o gustare dei frutti. I giardini sensoriali nascono proprio allo scopo di regalare a chi li visita un’esperienza unica che coinvolge la vista e anche tutti gli altri sensi e che permette di immergersi totalmente nella natura.

Un percorso multisensoriale

I giardini sensoriali, grazie alla loro capacità di stimolare tutti e cinque i sensi, portano grandi benefici a livello psico-fisico e sono spesso utilizzati anche a scopi terapeutici per pazienti con disabilità o che soffrono di Alzheimer. In un giardino sensoriale nulla è lasciato al caso e le piante e i fiori vengono appositamente selezionati e disposti in un ordine preciso, in modo da creare un vero e proprio percorso per i cinque sensi. Vengono studiati, ad esempio, diversi accostamenti di fiori di colori differenti, fondamentali per la cromoterapia. Molto usate sono anche le piante profumate, che stimolano l’olfatto e permettono di risvegliare emozioni, sensazioni e ricordi positivi.

Giardini sensoriali, un modo per riavvicinarsi alla natura

Insomma, il giardino sensoriale è uno spazio verde in cui rilassarsi, meditare, risvegliare i propri sensi e riscoprire il contatto con la natura, che negli anni stiamo perdendo sempre di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *